La Nostra Identità
La Nostra Missione
Visione e Impegno Culturale
L’Associazione si occupa da sempre di riportare all’attenzione del pubblico figure femminili spesso poco conosciute, attraverso un lavoro costante di ricerca, scrittura e divulgazione culturale. Tra le iniziative più significative si ricordano gli approfondimenti dedicati a Camille Claudel (1987), il confronto tra Ingeborg Bachmann ed Etty Hillesum (1992), e il progetto su Maria Zambrano (1996), filosofa spagnola, che ha incluso lo spettacolo “Tomba di Antigone” (regia di Inversi) e una mostra a Silvi Marina dell’artista Tommasina Squadrito.
Presso la Biblioteca di Silvi Marina sono stati inoltre realizzati dodici incontri sul tema delle donne nel pensiero e nell’arte, ciascuno guidato da un’esperta e supportato da materiali visivi. Tra le attività di rilievo si inserisce anche il convegno su Israele–Palestina (2002), tenutosi a Teramo, espressione di un impegno più ampio sui temi della pace e dell’inclusione.
Il lavoro dell’Associazione, pur radicato nell’indagine del pensiero femminile, non esclude la presenza maschile, ma anzi la integra come elemento essenziale di dialogo. A tale confronto sono state dedicate e continueranno a essere dedicate numerose attività di scrittura e riflessione, con l’obiettivo di stimolare una dialettica viva e generativa, capace di lasciare un’eredità significativa alle giovani generazioni di artisti e pensatori.
Fin dal suo esordio, questo percorso non si è mai interrotto. Inversi e Lippolis, tra le fondatrici e animatrici della SIL – Società Italiana delle Letterate, hanno successivamente scelto di proseguire il proprio cammino in modo autonomo, con l’intento di ampliare ulteriormente la ricerca e includere, in maniera ancora più incisiva, il confronto con il pensiero maschile.
La strada resta lunga, ma alle giovani e ai giovani desideriamo consegnare uno stimolo autentico a proseguire con fiducia. Nonostante tutto.
Radici Profonde
Un Patrimonio di Esperienze
Attiva in Abruzzo da molti anni anche grazie a sovvenzioni regionali e provinciali, l’associazione ha realizzato produzioni di forte impatto civile e culturale. Sin dal 1988 ha portato in scena opere di rilievo internazionale, tra cui il primo spettacolo al mondo dedicato a Camille Claudel. Ha promosso convegni su tematiche sensibili, quali il conflitto israelo-palestinese e la storia delle donne, articolando percorsi di approfondimento su arte, scrittura, impegno sociale e diritti.
L’attività artistica è sostenuta da un solido percorso di studio, ricerca, viaggi e confronto culturale. L’associazione ha curato la traduzione di testi storici sulla poesia concentrazionale dei giovanissimi nei campi di concentramento, dimostrando rigore metodologico e sensibilità storica. La formazione proposta integra estetica tradizionale e contemporanea, con un costante aggiornamento sulle pratiche emergenti. L’approccio interdisciplinare consente di coniugare teatro, danza, drammaturgia e nuove tecnologie in un quadro coerente e strutturato.
Scenadinamica dedica particolare attenzione alle tematiche del femminismo, della violenza di genere e delle fragilità giovanili, affrontando con responsabilità fenomeni quali femminicidi e abusi su minori. I corsi di specializzazione post-accademici per attrici, attori e danzatori si fondano su una preparazione storica e critica che valorizza consapevolezza, merito e identità. L’attività formativa, attiva dal lunedì al sabato in orario pomeridiano e su richiesta anche la domenica, garantisce continuità, rigore e accompagnamento professionale.